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L'architettura dietro AmicoAI, descritta in paper accademici di Antonio Di Cecco.
La coscienza esplicita come primitiva di sicurezza
Antonio Di Cecco — Università degli Studi "G. d'Annunzio", School of AI Italia · Luglio 2026 · revisione 26 luglio
Questo paper definisce la "coscienza esplicita" come un modulo architetturale ingegnerizzato in cui un discorso interiore strutturato (le voci interiori) viene generato periodicamente dallo stato della conversazione, memorizzato in un registro persistente e verificabile, e usato come input di un ciclo di sicurezza cibernetico. L'architettura si fonda sulla Society of Mind di Minsky, sulla Global Workspace Theory di Baars, sui multiple drafts di Dennett, sui strange loops di Hofstadter e sulla psicologia dello sviluppo del discorso interiore di Vygotsky. AmicoAI è presentato come un'istanza concreta: un sistema di memoria a tre livelli con le voci interiori come strato riflessivo a medio termine, il tutto archiviato sul dispositivo per la privacy-by-design.
Il nostro paper ha trovato casa su Zenodo — arXiv ha impiegato due mesi per declinare. Sospettiamo che le voci interiori li abbiano intimiditi. 🤫
Concetti chiave
Tre tipi di voci
- Correttiva: rileva errori fattuali, incomprensioni e passi falsi nella conversazione
- Integrità del carattere: fa rispettare il profilo MBTI dell'agente, previene la deriva della personalità
- Speculativa: anticipa le intenzioni future dell'utente e la sua traiettoria emotiva
Architettura di memoria a tre livelli
- Breve termine: messaggi recenti per il contesto conversazionale immediato
- Medio termine: registro delle voci interiori — lo strato riflessivo osservabile e verificabile
- Lungo termine: fatti stabili estratti sull'utente e sull'identità dell'agente
Ciclo di sicurezza cibernetico
Il modulo di sicurezza S può ispezionare le voci interiori prima che modellino la risposta dell'agente. Se una voce rivela un'intenzione dannosa, il modulo la riscrive o la sopprime — intercettando le traiettorie non sicure a livello di intenzione. La stabilità di questo ciclo è dimostrata in senso di Lyapunov sotto ipotesi stocastiche deboli.
Riferimenti fondativi
- Minsky, M. (1986). The Society of Mind. — la coscienza come gerarchia di agenti supervisori
- Baars, B.J. (1988). A Cognitive Theory of Consciousness. — il global workspace come meccanismo di diffusione
- Vygotsky, L.S. (1934). Thought and Language. — il discorso interiore come strumento di autoregolazione
- Dennett, D.C. (1991). Consciousness Explained. — il modello dei multiple drafts
- Hofstadter, D.R. (1979). Gödel, Escher, Bach. — gli strange loops come motore dell'autoriferimento
- Park et al. (2023). Generative Agents: Interactive Simulacra of Human Behavior.
- Shinn et al. (2023). Reflexion: Language Agents with Verbal Reinforcement Learning.
- Hubinger et al. (2024). Sleeper Agents: Training Deceptive LLMs that Persist Through Safety Training.